Parrocchia di San Giuseppe · Porta Mortara, Novara

C’è un posto in città
dove ogni età
è di casa.

9 servizi sotto lo stesso tetto: il nido, la scuola dell’infanzia, i percorsi per l’autismo, lo spazio anziani, Spazio Inscì, la formazione e il teatro. Non convivono soltanto — si parlano ogni giorno.

60 Anziani coinvolti nei servizi di prossimità obiettivo al 2028
20 Giovani con autismo dai 14 anni accolti nel centro diurno obiettivo al 2028
50 Nuove prese in carico dell'ambulatorio obiettivo al 2028
90 Bambini nei servizi 0-6 rilevato 2026
Un progetto di

Cinque enti, una regia

Una parrocchia, due associazioni, una cooperativa sociale e una fondazione gestiscono il polo insieme e decidono in un unico comitato.

Enti gestori

  • Parrocchia di San Giuseppe Ente capofila e perno del polo: mette a disposizione gli spazi, lo radica nel quartiere e fa da raccordo con la Caritas parrocchiale
  • Associazione per l'Autismo Enrico Micheli Centri diurni per l'autismo e Servizio Colibrì
  • ANGSA Novara-Vercelli ODV Spazio Inscì: il laboratorio di inclusione in cui i ragazzi con autismo preparano il caffè agli anziani
  • ZERO6 Società Cooperativa Sociale Micronido, scuola dell'infanzia e Spazio Incontro Anziani
  • Fondazione San Gaudenzio ETS Sportello di supporto alle famiglie e raccolta fondi per il polo

Con il sostegno di

  • Diocesi di Novara Contributo 8x1000 per la riqualificazione degli spazi
  • Caritas diocesana di Novara Intercettazione delle fragilità e servizi di prossimità
Quello che vediamo ogni giorno

Due solitudini.
Lo stesso quartiere.

Anziani soli e famiglie con fragilità vivono porta a porta, ma non si incontrano mai. Agorà 3.0 nasce per far succedere quell’incontro, tutti i giorni, dentro le attività ordinarie.

L’anziano del terzo piano

Esce raramente. I figli vivono altrove.

La giornata passa tra il televisore e la finestra. Non è malato: è solo. E la solitudine, a lungo andare, fa ammalare davvero — declino cognitivo, depressione, più ricorso ai servizi sanitari.

La famiglia di Marco

A quattordici anni, il percorso si interrompe.

Marco ha una diagnosi di autismo. I servizi per i bambini finiscono, quelli per gli adulti non sono ancora cominciati. Nel mezzo, il vuoto — e anni di lavoro abilitativo che rischiano di andare persi.

La risposta

9 servizi.
Un solo luogo.

Gli anziani entrano nelle aule dei bambini. I ragazzi con autismo preparano il caffè agli anziani. I bambini portano vita dove c’era silenzio.

Vedi tutti i servizi

E altri 3 servizi →

Ogni settimana

Le attività della settimana

Laboratori intergenerazionali, teatro, orto, musica e cucina condivisa.

Calendario completo
Il percorso

Dal 2026 al 2028,
un passo alla volta

Ogni tappa ha una data e uno stato di avanzamento, aggiornati man mano che il polo cresce.

Tutte le tappe
  1. 2026

    Avvio

    In corso

    4 tappe

  2. 2027

    Sperimentazione

    3 tappe

  3. 2027–2028

    Consolidamento

    3 tappe

  4. 2028

    Messa a regime

    3 tappe

Gli spazi

I luoghi in cui tutto succede

Teatro e sala convegni, sala formazione, bar e cortile: 4 spazi in cui i servizi si incontrano ogni giorno, e che presto si apriranno anche alle iniziative del quartiere.

Trasparenza

Che cosa cambia davvero

Ogni obiettivo del progetto ha un indicatore, una linea di partenza e un traguardo. I dati sono pubblici e aggiornati: chi ci sostiene deve poter verificare, non solo fidarsi.

Dal polo

Ultime notizie

Tutte le notizie
Sali a bordo

Un bambino di tre anni e un anziano di ottantadue,
allo stesso tavolo.

L’uno ha qualcosa che l’altro non ha ancora — o non ha più. Questo scambio vale più di qualsiasi servizio, e le neuroscienze lo confermano. Serve chi lo rende possibile.